La scuola per dirigere lo spirito...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Associazione Sportiva Dilettantistica “Kyu Shin Ryu” che letteralmente significa “la scuola per dirigere lo spirito”, è nata il 4 agosto 2009, senza finalità di lucro, ha sede a Cervignano del Friuli – fz. Strassoldo in Via Julia Augusta n. 6 ed ha per finalità principale l’esercizio e la promozione dell’attività delle arti marziali con particolare rilievo per lo Kyu Shin Ryu, mediante la partecipazione e l’organizzazione di manifestazioni idonee a promuovere la conoscenza, l’insegnamento e la pratica del Judo e Ju Jitsu e di altre discipline relative alle arti marziali.

 

 

Ju Jitsu

Storia


Gli storici considerano possibili tre diverse teorie sull'origine del Ju Jitsu. Due di queste sostengono l'ipotesi di una provenienza cinese, la terza sostiene che la radice sia prettamente giapponese.
Secondo questa teoria, nel Giappone del XVI secolo, la differenziazione di stili presenti nel Sumo portò a una separazione fra questo tipo di lotta e ciò che sarebbe poi divenuto il Ju jitsu.
Il Ju jitsu si sviluppò a partire dal 1600 come arte di combattimento in campo aperto prima e, in seguito, come esercizio del corpo e della mente. Fra il XVII e il XIX secolo si costituirono numerose ryu (scuole) alla cui guida vi erano abili maestri detentori della tecnica.
Fu solo dopo la I Guerra mondiale che la nobile "Arte della cedevolezza" si diffuse nel resto del mondo e la prima comparsa in Italia fu grazie ai marinai italiani che, sulle navi da guerra di stanza nel mar della Cina, avevano acquisito queste tecniche e che le diffusero al loro ritorno in patria.
Per merito di Gino Bianchi, sottoufficiale della Marina Militare italiana, negli anni '40 il Ju Jitsu prese ufficialmente vita in Italia. Nel 1946 egli fondò la OLDJ (Organizzazione Ligure Divulgativa di Ju Jitsu) dando origine al cosiddetto Metodo Bianchi.
In ambito federale (FILPJK), dal 1985 al metodo del maestro Bianchi fu affiancato l'Hontai Yoshin ryu, antica scuola del XVII secolo che prese spunto dalla naturale capacità di flettersi del salice (shin) per elaborare la propria tecnica.


Cos'è il Ju Jitsu


Questa disciplina si basa sul principio di vincere l’avversario sfruttando a proprio favore la forza di chi attacca seguendo la filosofia secondo cui il "morbido vince il duro" Il termine Ju Jitsu in giapponese si traduce infatti Arte della cedevolezza o Dolce arte (Ju significa flessibile e Jutsu arte). Dalla filosofia e dalla tecnica di questa nobile arte sono derivati l’Aikido, il Judo, il Karate e il Kendo.

Chi può praticarlo?

Praticamente tutti, la pratica è aperta a uomini e donne e non ha limiti di età, di salute normale, che non presentino controindicazioni alla pratica sportiva non agonistica. L’apprendimento delle tecniche segue uno studio che educa il corpo e la mente.

Abbigliamento e attrezzature

Nel Ju Jitsu si indossa un judogi costituito da un kimono bianco e un obi (cintura) del colore corrispondente al livello ottenuto.
Con il progredire della tecnica, ci si avvicina allo studio delle armi. Si tratta di armi in legno quali bastoni lunghi (bo), bastoni corti (tanbo) e spade (bokken); inoltre si utilizzano anche spade (katana), spade corte (wakizashi) e coltelli (tanto).

 

Judo

Jigoro Kano è l'ideatore del Judo. E il Judo è strettamente legato alla sua storia personale. Intelligente e intraprendente, il giovane Kano non era altrettanto sviluppato fisicamente. Cercò quindi di irrobustirsi in vari sport, approdando infine agli sport di combattimento col Ju Jitsu. Da questo trasse un metodo che raffinava elementi poco sviluppati del Ju Jitsu, quali le proiezioni e il combattimento a terra. Ma sviluppò anche una sua filosofia di vita, che si ritrova a pieno nel Judo. Filosofia di "morbidezza" verso il mondo e gli altri esseri viventi.
Il nuovo metodo di Kano superò tanti problemi e dilagò letteralmente, entrando tra gli sport olimpici e diventando addirittura parte degli studi scolastici dei Giapponesi. E' oggi tra le arti marziali più diffuse nel mondo.

Judo Significa "Via della flessibilità"

 

 



 

 

REGOLAMENTOGENERALE, ETICA E DECORO

33052 CERVIGNANO DEL FRIULI (UDINE)