LA VIA PER DIRIGERE LO SPIRITO...
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ASD KYU SHIN RYU
Julia Augusta 6
33052 CERVIGNANO DEL FRIULI


 

cell. 328-6613943 (Andrea)

       328-4672607 (Arianna)

 

Orari di segreteria

 

La segreteria è attiva presso la palestra della Scuola Primaria di Strassoldo in Via Delle scuole ed osserva i seguenti orari:

lunedì e giovedì dalle 18.30 alle 19.30

CORSI

Da ora l'associazione ASD KYU SHIN RYU offre la possibilità di frequentare i corsi di Judo e Ju Jutsu anche a Ruda, presso la palestra della scuola Primaria in Via Degli Alpini.

Orari delle Lezioni:

 

martedì e venerdì

 

18.30-19.30 corso judo bambini

19.30-21.00 corso Ju Jutsu ragazzi/adulti

orari lezioni

Avvisiamo i partecipanti delle lezioni di Judo e Ju Jutsu che le lezioni riprenderanno in data 6 settembre 2021 con gli stessi orari degli anni precedenti:

 

lunedì e giovedì a Strassoldo presso la palestra della scuola primaria di via delle Scuole 

 

18.30 - 19.30 corso judo bambini

19.30 - 21.00 corso ju jutsu ragazzi/adulti

 

lunedì e giovedì a Palmanova presso la palestra SUNSHINE via dei Boschi n.7 17.00-18.00 corso judo bambini

 

martedì e venerdì a Ruda presso la palestra di via degli Alpini

 

18.30 - 19.30 corso judo bambini

 

I CORSI A PALMANOVA E RUDA PARTIRANNO NEL MESE DI OTTOBRE A RAGGIUNGIMENTO DI UN  NUMERO MINIMO DI ISCRITTI

 

ELENCO CONTRIBUTI RICEVUTI NEL 2020

 

A.S.D. "KYU SHIN RYU" 

CF: 90018190307

P.IVA: 02585670300

 

Soggetto erogante:Comune di Cervignano del Friuli UD

Somma incassata: 459,78 euro

Data dell'incasso: 17/03/2020

Causale: contributo per attività ordinaria sport - anno 2019

 

Soggetto Erogante:

Presidenza Consiglio Ministri

Somma incassata: 800,00 €

data dell'incasso: 03/08/2020

Causale: contributo emergenza COVID 19

 

Soggetto Erogante:

Agenzia delle Entrate

Somma erogata: 2000,00 euro

data dell'incasso: 18/11/2020

Contributo a Fondo perduto art. 25 DL34 del 2020

 

Soggetto Erogante:

Agenzia delle Entrate

Somma Erogata: 4.000,00 euro

Data dell'incasso: 26/11/2020

Contributo a fondo perduto art. 1 DL n. 137 del 2020 

 

Soggetto Erogante:

Presidenza Consiglio Ministri

Somma Erogata: 3.103,00 euro

Data dell'Incasso: 04/12/2020

Contributo 1BIS DL 19/05/2020 n. 34

 

Soggetto Erogante:

Regione FVG

Somma stanziata: 1.200,00 euro

Somma erogata al netto della ritenuta: 1.152,00 euro

Data dell'Incasso: 22/12/2020

Contributo COVID 19 LR 3/2020 art. 5.1

 

 

Ju Jutsu

Storia


Gli storici
considerano possibili tre diverse teorie sull'origine del Ju Jitsu. Due di queste sostengono l'ipotesi di una provenienza cinese, la terza sostiene che la radice sia prettamente giapponese.

Secondo questa teoria, nel Giappone del XVI secolo, la differenziazione di stili presenti nel Sumo portò a una separazione fra questo tipo di lotta e ciò che sarebbe poi divenuto il Ju jitsu.

Il Ju jitsu si sviluppò a partire dal 1600 come arte di combattimento in campo
aperto prima e, in seguito, come esercizio del corpo e della mente. Fra il XVII
e il XIX secolo si costituirono numerose ryu (scuole) alla cui guida vi erano
abili maestri detentori della tecnica.

Fu solo dopo la I Guerra mondiale che la nobile "Arte della cedevolezza" si diffuse nel resto del mondo e la prima comparsa in Italia fu grazie ai marinai italiani che, sulle navi da guerra di stanza nel mar della Cina, avevano acquisito queste tecniche e che le diffusero al loro ritorno in patria.

Per merito di Gino Bianchi, sottoufficiale della Marina Militare italiana, negli anni '40 il Ju Jitsu prese ufficialmente vita in Italia. Nel 1946 egli fondò la OLDJ (Organizzazione Ligure Divulgativa di Ju Jitsu) dando origine al cosiddetto Metodo Bianchi.

In ambito federale (FILPJK), dal 1985 al metodo del maestro Bianchi fu affiancato l'Hontai Yoshin ryu, antica scuola del XVII secolo che prese spunto dalla naturale capacità di flettersi del salice (shin) per elaborare la propria tecnica.



Cos'è il Ju Jitsu



Questa disciplina si basa sul principio di vincere l’avversario sfruttando a proprio
favore la forza di chi attacca seguendo la filosofia secondo cui il
"morbido vince il duro" Il termine Ju Jitsu in giapponese si traduce
infatti Arte della cedevolezza o Dolce arte (Ju significa flessibile e Jutsu
arte). Dalla filosofia e dalla tecnica di questa nobile arte sono derivati
l’Aikido, il Judo, il Karate e il Kendo.

 

Chi può praticarlo?

Praticamente tutti, la pratica è aperta a uomini e donne e non ha limiti di età, di salute
normale, che non presentino controindicazioni alla pratica sportiva non agonistica. L’apprendimento delle tecniche segue uno studio che educa il corpo e la mente.

 

Abbigliamento e attrezzature

Nel Ju Jitsu si indossa un judogi costituito da un kimono bianco e un obi (cintura) del
colore corrispondente al livello ottenuto.

Con il progredire della tecnica, ci si avvicina allo studio delle armi. Si tratta di armi in legno quali bastoni lunghi (bo), bastoni corti (tanbo) e spade (bokken); inoltre si utilizzano anche spade (katana), spade corte (wakizashi) e coltelli (tanto).

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